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PASTICCIO PdR

4.2.08

MISTERI in PIETRA



Tra le tante misteriose presenze che caratterizzano il nostro territorio, 2 blocchi monolitici in pietra da tempo attraggono la mia attenzione.
Del tutto simili tra loro, ma rinvenuti in luoghi diversi.
Uno è stato scavato sul lato meridionale del portico del Tempio di Apollo in Peltuinum ed ivi giace. L’altro nei pressi del Lago Sinizzo ed ora si trova nel “giardino” comunale dell’exAsilo della frazione di S.Nicandro.


Si tratta di monoliti di forma approssimativamente ovale, lavorati nella parte superiore; presentano lungo l’asse maggiore due incassi tra loro collegati attraverso un piccolo foro; uno è a forma di H, l’altro una piccola vasca circolare. Il primo, quello rinvenuto a Peltuinum è caratterizzato inoltre da un orientamento perfettamente a Sud.
La datazione è incerta. Presumibilmente si tratta di un qualcosa antecedente il I sec. d. c.
La cosa interessante è che di reperti simili, tutti rinvenuti dalle nostre parti, se ne conoscono almeno 6: visibili ancora oggi restano quelli di S. Spirito d’Ocre, Fossa Stazione e Castello di Fagnano.
Con molta probabilità trattasi di altari opportunamente lavorati per la raccolta dei liquidi sacrificali, ma la scarsa conoscenza dei riti sacri Vestini non concede certezze.
La misteriosa bellezza di questi 2 reperti merita considerazione. Tracce della nostra identità pervenuteci miracolosamente intatte che andrebbero valorizzate adeguatamente invece di seminarle tra aiuole di improbabili giardini. Aldilà della funzione originaria, il loro disegno è davvero suggestivo e propongo di assumerlo come logo degli “sciiplinati”.

Paesani! cosa ne pensate?

8 commenti:

De Santis ha detto...

approvo PJ bella scoperta.
Vai per il logo

ZIO ADOLFO ha detto...

Vedo con piacere che questo blog sta diventando un WIKI, a me fa molto piacere!
anch'io più volte mi sono soffermato sulla presenza di questi 3 elementi! E si perchè a prata ce ne sono 3, uno dei quali è privato.
Le cose che li accomunano sono diverse:

1)hanno dimensioni diverse ma proporzioni identiche.
2)avevano probabilmente dunque la medesima funzione
3)Hanno un foro che mette in comunicazione le due forme quindi probabilmente un fluido doveva riversarsi da una parte all'altra.
Personalmente non ritengo siano serviti ad accogliere strumenti sacrificali, ma piuttosto ad ancorare macchinari che potevano aver bisogno di essere lubrificati.
Infatti la forma ad H è la foma migliore a partità di area a supportare lo sforzo di torsione, la forma circolare come catino di raccolta del lubrificante (se fosse stato olio... prezioso e riutilizzabile per ungere il macchinario).
Mi sono chiesto quale forza allora muoveva il sistema.
Ho notato che questi elementi sono stati trovati in prossimità di fonti di acqua!
Peltuinum... sotto al tempio vi è la sorgente ora stagnante che anticamente zampillava,acqua.
San Nicandro... in prossimità di Sinizzo (castello...città di Sinizzo?)
Prata... in prossimità del lago di Roffo(?).
E allora che fossero macine o pompe o qualche altro congegno legato all'utilizzo di acqua?

PJ ha detto...

Dell'esistenza di un terzo esemplare avevo sentito parlare; mi piacerebbe molto vederla ammesso ke questo "privato" lo permetta. Se tu Zio ne hai una foto potrebbe bastare anke quella, mandamela che l'aggiungo per completezza. Per quanto riguarda l'ipotesi che si tratti di un qualke tipo di macina o parte di un sistema meccanico alimentato in qualke modo, l'ipotesi è verosimile ma purtuttavia nn verificata; sono infatti completamente assenti segni di usura.
Invito i frequentatori del blog a inventare un logo derivante direttamente da questi monoliti. Il più simpatico lo adotteremo.
:-)
Paesani! Sveglia!

"l'aiutante veloce" ha detto...

Per morbosa curiosità e deformazione professionale...chi è il privato che possiede ILLEGALMENTE la terza pietra?

Per i logo sono d'accordo ed ho già una mezza idea di come realizzarlo.
Ciao a tutti!!

Anonimo ha detto...

da piccola ho sempre pensato che fossero dei water di forma carina, poi degli stampini per i giocattoli de piccoli bambini romani ora...non lo so! Cmq sarebbe un logo mooolto carino.

Anonimo ha detto...

Avete realizzato dei disegni? le misure dei monoliti sono veramente proporzionate? se le avete pubblicate anche le foto degli altri reperti menzionati.
Buon lavoro.

PJ ha detto...

Ciao "anonimo".
Per il rilievo dei due monoliti rinvenuti nel nostro Comune puoi consultare "Peltuinum. Antica città sul Tratturo" a cura di Adele Campanelli, edizioni CARSA 1996.
Se nn riesci a trovarlo, contattaci pure all'indirizzo sciiplinati@libero.it vedremo come fare.

saluti e grazie per la visita.

Anonimo ha detto...

A me sembrano lavatoi, con la parte centrale dell'H, sporgente, utile per strofinare i panni.